Iglesias, disagi e ritardi. Le proteste delle famiglie: "Il ritiro rifiuti Covid non funziona!"

Ritardi, dimenticanze e poca organizzazione. Sono esattamente queste le lamentele che soprattutto nell'ultimo periodo, causa anche il numero in continua crescita di positivi all'interno del Comune di Iglesias, arrivano da numerose famiglie Iglesienti, costrette in quarantena a causa del Covid e vittime di disservizi da parte del nostro Comune.


Le direttive ricevute dagli uffici è chiara: I positivi al Covid devono mettere i propri rifiuti all'interno di una busta indifferenziata, a sua volta chiusa dentro un'altra busta dell'indifferenziata e riposta poi all'interno del mastello della raccolta indifferenziata. I giorni di ritiro? Ogni lunedì e venerdì della settimana.


Sembrerebbe tutto chiaro, semplice e perfetto, se non che molto spesso il ritiro dei rifiuti non avviene.


Per tutti coloro che non conoscono la procedura, è bene sapere che: L'ATS segnala all'amministrazione i positivi al Covid residenti all'interno del Comune di Iglesias, ed infine lo stesso Comune, tramite i suoi uffici, si organizza per segnalare ai soggetti in quarantena le direttive da eseguire per lo smaltimento dei rifiuti.


C'è comunque da rimarcare il fatto che L'ATS, spesso e volentieri in notevole ritardo, non riesce a segnalare per tempo al Comune i positivi residenti, ma questa non è una scusante valida.

Due le principali problematiche:

Non tutti i cittadini vengono chiamati ed informati sulle procedure da attuare per lo smaltimento di rifiuti Covid, numerose sono infatti le famiglie che non sono state contattate dagli uffici interessati;

• Anche se chiamati ed avvisati (i cittadini, ndr), capita spesso e volentieri che gli addetti ai lavori non ritirino l'immondizia, portando il disagio e il disservizio a livelli estremi. Non ritirare i rifiuti infatti, significa innanzitutto non rispettare le normative base in merito all'igiene e alla sicurezza in tempo di pandemia, ma soprattutto significa accumulare sporcizia e incuria davanti alle abitazioni dei residenti, minando dunque, oltre che la loro privacy, la sicurezza generale, lasciando dei rifiuti incustoditi in balia di intemperie, animali randagi o semplici vandali che alcune volte si divertono a rompere le buste contenente l'immondizia.


Oltre il danno, anche la beffa. Risulta dunque scricchiolante il servizio di ritiro dei rifiuti covid, che nonostante il Comune di Iglesias vanti grande metodo e organizzazione, pare essere macchinoso e lacunoso, creando notevoli disagi in molte famiglie.


Purtroppo ricevo giornalmente tante segnalazioni da parte di alcune famiglie vittime di tale disagio.

dichiara Federico Garau (Capogruppo del Movimento 5 Stelle al Comune di Iglesias), che conclude:


Il sistema per il ritiro dei rifiuti ha numerose lacune. Capisco che l'ATS sia lenta nel comunicare i dati al Comune, facendo si che alcune famiglie vivano la prima parte della malattia e della quarantena senza nessuna indicazione, ma anche quelle famiglie che sono state informate, alcune volte si sono ritrovate con l'immondizia non ritirata per vari giorni, provocando non solo un disagio ambientale e sanitario dovuto a cumuli di spazzatura davanti casa, ma ha minato anche la privacy degli stessi positivi. Serve maggiore organizzazione, ma soprattutto serve fornire contatti o indirizzi di pronta assistenza che funzionino veramente. Nessuno deve rimanere indietro.

Sia chiaro, va riconosciuto il fatto che questa tipologia di disagio non avviene nel 100% dei casi, in almeno metà della popolazione (e forse anche più) non ci sono problemi e il tutto viene eseguito in maniera corretta. Sta di fatto che non tutta la città viene servita nel modo corretto, ragion per cui urge avere maggiore attenzione, ma soprattutto occorre fornire contatti e riferimenti, validi e realmente operativi per l'assistenza e per la segnalazione di eventuali disagi.



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