top of page

Iglesias, scuola Villaggio Operaio: crolli e calcinacci, esplode la rabbia dei genitori.

Aggiornamento: 29 nov 2022

Le imponenti piogge che nei giorni scorsi hanno colpito la Città di Iglesias, non hanno lasciato scampo alle strutture che già di per sé risultano fatiscenti e pericolanti. È il caso della Scuola Primaria "Villaggio Operaio" di via Calabria, dove nella notte di Lunedì 21 Novembre, ha ceduto un bussolotto di una grande finestra dell'edificio scolastico, portando alla caduta di importante materiale edilizio (un pezzo di cornicione in cemento), che ha invaso lo spazio all'aperto destinato agli alunni della scuola dell'infanzia.

Calcinacci caduti - foto Unione Sarda

La caduta, come già anticipato, è avvenuta nella notte di Lunedì, fatto tenuto nascosto sia ai rappresentanti di istituto, che ai genitori, fino alla giornata di giovedì 24. Sono gli stessi genitori infatti che, notando il crollo, hanno allertato i rappresentanti e le forze dei Vigili del Fuoco.

Gli alunni, che in precedenza erano già stati trasferiti nella sede dell'istituto di Via Isonzo per permettere l'esecuzione dei lavori di manutenzione, una volta tornati si sono ritrovati invece a dover permanere in uno stabile che, fatti alla mano, non risulta ancora pienamente sicuro.


Nel frattempo è esplosa la rabbia dei genitori, i quali preoccupati dall'accaduto, ma soprattutto dal fatto di essere stati tenuti all'oscuro di tutto per diversi giorni, minacciano il non rinnovo dell'iscrizione dei propri figli all'interno dell'istituto scolastico. L'Assessore alla Pubblica Istruzione, Alessandro Lorefice (intervistato dall'Unione Sarda, articolo del 25 Novembre), dichiara come la società di Iglesias Servizi abbia provveduto a transennare l'area per poi procedere al ripristino di quanto crollato. Promettendo infine dei lavori all'interno dell'edificio durante il periodo estivo prossimo.


Sul posto sono intervenuti inoltre anche i Vigili del Fuoco che, compiuto il sopralluogo, hanno dichiarato come l'area colpita dal crollo debba risultare obbligatoriamente inaccessibile fino al totale ripristino.

Area chiusa dopo intervento dei Vigili del Fuoco

Ma come mai, nei quattro giorni subito dopo il crollo, nessuno ha provveduto ad informare i rappresentanti di istituto o le famiglie? Da numerose segnalazioni pervenute da numerosi genitori, risulta infatti che all'interno dello stabile siano presenti alcune crepe e rigonfiamenti dovute molto probabilmente a delle infiltrazioni d'acqua di questo ultimo periodo.


Inoltre l'istituto di Via Calabria è stato protagonista di diversi interventi di manutenzione nel tempo da parte del Comune di Iglesias, tanto sbandierati e pubblicizzati sulla stampa dall'amministrazione comunale. Come mai si è giunti a questo punto? A cosa è servito mandare avanti e indietro i bambini dell'istituto con la scusa delle ristrutturazioni se poi, una volta tornati, devono seguire le proprie lezioni all'interno di uno stabile non in completa sicurezza?


Queste e tante altre, sono le domande che i genitori si pongono dopo quanto accaduto.


Una situazione che non è stata gestita con trasparenza e responsabilità - ha dichiarato Federico Garau (Movimento 5 Stelle) - avvisare i rappresentanti di istituto e i genitori mi sembra il minimo, soprattutto dopo un fatto del genere. Un atto inaccettabile che denota grande mancanza di rispetto nei confronti delle famiglie che portano i propri bambini a scuola la mattina.

Nel Consiglio Comunale di martedì 29 Novembre, presenterò una interrogazione all'Assessore alla Pubblica Istruzione, chiedendo di far luce sui fatti, in modo tale che la città possa essere messa al corrente del fatto. Il dover nascondere quanto accaduto lo trovo di una gravità sconcertante. Comprendo perfettamente lo stato d'animo delle famiglie, le quali lasciano ogni mattina, all'interno di quelle mura, il loro bene più prezioso: i propri figli.

Una cosa è certa, sulla sicurezza dei bambini, degli insegnanti e di tutto il personale scolastico non si scherza. Qualora il tutto fosse stato nascosto per questioni politiche e di propaganda elettorale, risulterebbe di una gravità inaudita. Quella del Comune di Iglesias è una grave inadempienza, considerando il fatto che, proprio in virtù di questi fattori climatici, dovrebbe monitorare tutti gli istituti di sua competenza con maggiore frequenza e attenzione.

943 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti
bottom of page