Iglesias, spreco di denaro pubblico: gettati al vento 32mila euro dall'Assessore Scanu

Aggiornamento: 2 ott



Ennesimo caso di spreco di denaro pubblico nell'amministrazione guidata dal Sindaco Usai.


Il protagonista di questa vicenda? Sempre lui, l'Assessore Ubaldo Scanu.


A portare alla luce il caso, in Consiglio comunale, è stato il Consigliere del Movimento 5 Stelle Federico Garau che, tramite una interpellanza indirizzata all'Assessore all'arredo urbano, ha richiesto chiarimenti sulla vicenda.


La questione è molto semplice: tramite la Deliberazione di Giunta comunale n.110 del 21/06/2021, la Giunta comunale ha approvato il Progetto Obiettivo denominato "Arredo e riqualificazione 2021/2022", proposto dall'Assessore Scanu in persona.


Questo piano ha richiesto la costituzione di un tavolo di lavoro, composto da cinque persone, (tutti dipendenti comunali), a cui è stata commissionata la stesura di una "relazione" scritta di qualche pagina, che contenesse al suo interno proposte di intervento su eventuali lavori da realizzare in alcuni punti della città, il tutto con un compenso premio totale di 32.640€ .


Ma cosa prevedeva questo piano? Nulla che richiedesse la costituzione e l'organizzazione di un tavolo tecnico e la spesa di questa grande somma di denaro. Tra le varie "grandi" opere compiute infatti troviamo: il ripristino di qualche staccionata, la verniciatura di qualche altalena, il posizionamento di qualche panchina, la sostituzione di qualche pannello informativo, e così via.


Tutti lavori rientranti nella categoria "ordinaria amministrazione", che l'Assessore Scanu avrebbe dovuto programmare ed eseguire in prima persona (esattamente come fa qualsiasi Assessore di ogni amministrazione comunale), soprattutto se consideriamo il fatto che, il nostro caro Assessore, percepisce uno stipendio mensile, pagato dai cittadini di Iglesias.


La vera domanda è: tutto questo, meritava la costituzione di un tavolo "tecnico" costato ai cittadini Iglesiente la bellezza di 32.640€? La risposta, ovviamente, è NO!


Per quale motivo allora l'Assessore ha richiesto questo progetto? Ce lo chiediamo un po' tutti in realtà. L'Assessore Scanu non è nuovo infatti allo spreco di denari dei cittadini Iglesienti, ricordiamo infatti che già nel 2019 spese circa 40mila euro per farsi redigere da uno studio ingegneristico di Cagliari, un progetto che prevedeva la privatizzazione del Mercato Civico, la chiusura del market posizionato al suo interno (con la perdita di 9 posti di lavoro) e tanto altro. Progetto sventato e annullato grazie alla grande mobilitazione cittadina che a gran voce chiese (con il supporto dell'opposizione del Consiglio comunale) la non messa in pratica della privatizzazione.


Come se non bastasse, l'Assessore Scanu durante la risposta all'interpellanza ha provato a negarsi, sostenendo che quel progetto non fosse voluto da lui, attribuendo tutta la colpa ai dirigenti del Comune di Iglesias. Il tutto smentito un'istante dopo dal Consigliere Garau, che pubblicamente ha mostrato il progetto all'aula Consiliare, con tanto di firma dell'Assessore Scanu, lasciando quest'ultimo in evidente stato di imbarazzo.


Ci troviamo dunque dinnanzi all'ennesimo flop da parte dell'Assessore Scanu, che ancora una volta non solo dimostra di essere fuori luogo e completamente non in grado di gestire un assessorato simile, ma che continua, in maniera imperterrita, a sprecare il denaro dei cittadini Iglesienti.


In un periodo di crisi, dove il costo della vita è aumentato, l'Assessore Scanu se ne frega e decide di poter utilizzare il denaro delle tasse comunali per realizzare inutili progetti e premiare chi collabora con lui. Un progetto folle (dall'enorme costo) e una spartizione di denaro, che avrebbe dovuto e potuto evitare.


"Non mi stupisce l'operato dell'Assessore Scanu" - ha dichiarato Federico Garau (M5S) - "Per lui sprecare il denaro pubblico è una cosa normale, non dobbiamo dimenticarci il famoso caso delle panchine costate l'ira di Dio e non idonee al posizionamento nel centro storico, delle fioriere UFO e del Mercato Civico. Per lui i soldi dei cittadini Iglesienti non hanno valore, l'importante è continuare a premiare le persone che assecondano le sue decisioni scellerate. Alla faccia della situazione in cui tutti stiamo vivendo, con un aumento spropositato dei prezzi e dei beni di prima necessità."

che conclude:


"Se avesse avuto un briciolo di umiltà, si sarebbe già dimesso da tempo. Mi rincuora solamente una cosa, che tra meno di un anno finirà il suo mandato e potrà finalmente smettere di fare danni a questa città!"


Una scelta molto discutibile (quella di Ubaldo Scanu, ndr), che dimostra come sia sempre più distante dalle reali esigenze della cittadinanza. Una totale mancanza di rispetto nei confronti di tutti quei cittadini Iglesienti che puntualmente pagano le tasse.


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