Il treno turistico sfonda il cancello del Comune. Il Sindaco Usai difende gli amici: "Non so nulla"

Premessa: Sia chiaro fin da subito, questo non è un articolo contro il turismo o contro le associazioni che oggi gestiscono alcuni servizi della città, ma bensì risulta essere l'analisi di un atteggiamento amministrativo sbagliato, frutto di scelte politiche atte a favorire il proprio seguito elettorale.


Non vedo, non sento e non parlo. È questo l’atteggiamento del Sindaco Mauro Usai, durante l’interrogazione comunale presentata (e discussa in data 18 Luglio 2022 in Consiglio comunale) dal Consigliere Garau (Movimento 5 Stelle) in merito al presunto incidente avvenuto diversi giorni fa nei pressi del centro direzionale. I soggetti coinvolti? Il trenino turistico e il cancello d’ingresso del Comune di Iglesias (Via Isonzo). Il Consigliere pentastellato, infatti, ha voluto portare all’attenzione dell’aula il fatto che ormai da diversi giorni si ricevono diverse segnalazioni che denunciano come il Comune risulti sprovvisto di cancello, lasciando dunque giorno e notte incustodito il piazzale d’ingresso della sede principale del Centro direzionale di Via Isonzo.


Semplice manutenzione? No, un incidente con il trenino turistico. Da fonti provenienti dai diretti interessati infatti, il mea culpa: “Con il trenino abbiamo agganciato il binario del cancello, sradicandolo e danneggiandolo. Abbiamo però subito fatto comunicazione al Comune, ammettendo le nostre colpe”.


Il binario del cancello Comunale sradicato dal trenino

È proprio da questa comunicazione che non si capisce la reazione del Sindaco Usai durante la risposta all’interrogazione. “Non ho abbastanza informazioni, devo informarmi sull’accaduto”. Cosa poco credibile per un primo cittadino che, fino a prova contraria, dovrebbe essere sempre il primo a sapere gli avvenimenti cittadini, soprattutto nel caso in cui avvengano addirittura nell’ingresso del centro direzionale, sede dei principali uffici della città, quello del primo cittadino compreso.


Quello che resta del binario del cancello Comunale

Ma veniamo al dunque, nell’interrogazione Federico Garau ha richiesto di poter sapere in primis se il Sindaco potesse confermare l’accaduto, di chi fosse la responsabilità, ma soprattutto sapere a chi sarebbero stati imputati i danni che dovranno necessariamente essere attribuiti a qualcuno, al fine di porre rimedio al danno fatto. Una scena quasi muta (quella di Usai, ndr), che ha lasciato sorpresi i presenti.


Il Consigliere Garau durante la sua contro-risposta si è mostrato deluso da quanto non detto dal primo cittadino, che in base all’impressione generale dei presenti, sembrava quasi voler nascondere l’accaduto, o comunque non renderlo più pubblico di quanto già non fosse. Tutto molto strano per un Sindaco che, come da lui fortemente vantato durante altre occasioni, possiede la delega al turismo cittadino, cosa che lo porta ad essere dunque uno dei massimi esponenti (e interessati) dei movimenti turistici legati alla città, collaborazioni con associazioni comprese. Durante la sua risposta al Sindaco, il Consigliere Garau non ha potuto fare a meno di fare dei riferimenti ad alcuni personaggi che ruotano intorno all’organizzazione di questo servizio.


Da alcune ricerche effettuate emerge che le realtà coinvolte sono tre: Il Consorzio Turistico per l’Iglesiente, il Comitato del Quartiere Castello e il Comune di Iglesias.


È proprio sul Consorzio Turistico per l’Iglesiente che il Consigliere Garau si è voluto soffermare, esprimendo tutto il suo dissenso nei confronti del presidente Attilio Casti, già protagonista nell’ottobre del 2021 dello spiacevole episodio avvenuto (video alla fine dell'articolo) con il famoso YouTuber Nicolò Balini (alias Human Safari), che in uno dei suoi video, in visita alla Città di Iglesias, con la complicità dello stesso Casti, si rese artefice di uno sketch dal gusto pessimo, parcheggiando due motoveicoli all’interno del Municipio di Iglesias.


Come se non bastasse, nello stesso video, Balini derideva (con grosse e grasse risate) la situazione del momento, asserendo che il municipio sembrava un cortile e non un luogo istituzionale.


"Ma questo è il Comune di Iglesias? Sembra che siamo entrati in un cortile... invece no, siamo entrati dal portone! (risate di sottofondo)"

Luogo istituzionale dal grande valore storico e culturale, di cui avrebbe dovuto avere sicuramente maggior rispetto (a questo seguì la rimozione del video online e scuse pubbliche dello stesso Balini, ndr).

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[VIDEO DISPONIBILE ALLA FINE DELL' ARTICOLO]

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Subito dopo questo grave fatto, la minoranza consiliare, chiese di interrompere i rapporti di collaborazione con l'associazione di cui Attilio Casti è Presidente (Il Consorzio Turistico per l'Iglesiente, ndr), cosa che, ovviamente, non è mai avvenuta. Semplice dimenticanza o leggerezza? Assolutamente no, il tutto sta nel fatto che il presidente del Consorzio Casti, risulta essere un elettore e sostenitore politico di Usai, con cui fece la campagna elettorale fianco a fianco nel 2018.


Ragion per cui ci ritroviamo dinnanzi all'ennesimo caso di favoritismo, a discapito di quei tanti professionisti e associazioni che si ritrovano la porta delle collaborazioni sbarrata, per il semplice fatto di trovarsi dal lato politico sbagliato o peggio (purtroppo per loro): non avere un colore politico, rimanendo dunque neutrali.


Tutta questa premessa serve per ricordare (e non dimenticare), ma soprattutto per capire che l'incidente con il trenino passerà quasi certamente in cavalleria, il Comune quasi sicuramente si attribuirà colpe e costi, lasciando di fatto i responsabili impuniti.


Per chi interpretasse tutto questo come un accanimento, si sbaglia di grosso. Questo episodio serve per rimarcare ancora una volta la presenza di figlie e figliastri. Di persone che continuano a stringere collaborazioni con l'amministrazione per semplice sostegno politico e non per meriti, a discapito di persone di talento, relegate in un angolo con un'unica colpa: non essere amico delle persone giuste.


Si attendono sviluppi sul caso, in particolare sull'atteggiamento che il Comune di Iglesias, e primo su tutti il Sindaco Usai, avrà nei confronti dell'accaduto e degli eventuali responsabili.


“Sia chiaro, sono incidenti di percorso che possono succedere, ma è giusto individuare dei colpevoli che possano porre rimedio ai propri errori. Inoltre trovo politicamente molto sbagliato il fatto che ancora oggi, nonostante quello che è successo in passato, il Comune decida di collaborare con il CTI e con Attilio Casti, il quale fa campare la propria associazione grazie ai soldi dei cittadini Iglesienti.
In una città normale un personaggio così sarebbe stato già defenestrato da tempo, ma in un paese dei balocchi come il nostro, invece, continua a vantare collaborazioni con la nostra amministrazione, ricevendo fondi per le sue iniziative.”

Ha dichiarato Federico Garau, che conclude:


“Il fatto che il Sindaco abbia fatto orecchie da mercante la dice lunga, non dimentichiamoci che lo stesso Casti ha trascorso l’intera campagna elettorale 2018 affianco al Sindaco, un personaggio dunque politicamente esposto, che collabora con la nostra amministrazione per il semplice fatto di sostenere il colore politico che oggi governa la nostra città.
Un grande smacco verso tutte quelle realtà turistiche del nostro territorio che meriterebbero più possibilità di lavorare per la città, ma che non trovano spazio per il semplice fatto che Usai sostiene e collabora solamente con i suoi elettori”

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Nel caso ve lo foste perso, il video di Nicolò Balini che con la complicità di Attilio Casti parcheggia la propria moto all'interno del Municipio di Iglesias, è visibile CLICCANDO QUI

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